Il Caffè di Massimo Gramellini – Coltello libero





 Migrante della Guinea in fuga dalla guerra civile e scampato a un naufragio: ce n’è abbastanza per inzuppare i fazzoletti e accogliere la sua richiesta di asilo politico. Ma Saidou Momodou Diallo è un balordo, viene alle mani con chi lo ospita e comincia a ciondolare tra stazioni e treni su cui sale senza pagare il biglietto. Quando minaccia con un coltello chi glielo fa notare, viene arrestato e scarcerato in giornata. A dicembre arriva il decreto di espulsione e a luglio di quest’anno un altro, a riprova che il primo era carta straccia. Lo è anche il secondo, perché lunedì scorso Diallo si aggira sul piazzale della Centrale di Milano, provocando i conduttori dell’autobus con il solito coltello, che pochi minuti dopo pianterà nella spalla dell’agente scelto Luca Barillari

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Pubblicato il: 20 Luglio 2017

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